Sono caduto nel ricordo

Ricordo con immagini, d’immagini che fa male ricordare. Pentito dell’errore, dell’errore reiterato. Mi piace rivederci nei segreti nostri intimi, quando t’avrei detto «t’amo» ed era ancora presto, che nulla sapevamo di noi, e conoscevamo di noi solo i nostri corpi e li conoscevamo bene, o così ci pareva. Te l’avrei detto quel «t’amo» fossimo stati nello stesso letto dopo aver fatto l’amore nel fumo di sigarette. L’avresti accettato sbavandomi la faccia di sporca saliva fatta anche di noi. Eravamo fatti e lo siamo tuttora di bisogni inespressi, in altri modi di bisogni repressi. Il represso ricordava la malattia, un disturbo psichico, ed era invece amore. Avevamo tanto bisogno d’amore che non ne eravamo capaci di dosarlo: come un malato allettato col dito convulso su un pulsante dosatore di morfina. Dammi morfina. Dammi amore. Nel ricordo, guardando ancora l’immagine di me, mi ero ripreso con medicine alternative, cure omeopatiche di dubbia efficienza; tu pure. Abbiamo camminato per strade diverse scordandoci l’uno dell’altro, vivendo ciò che si doveva, eppure sapendo che saremmo ricaduti nel nostro ricordo…
Sono caduto nel ricordo rimanendo in piedi.
Annunci

6 thoughts on “Sono caduto nel ricordo

      1. Rossasognatrice.iobloggo.com mi sono messa a rileggere un vecchissimo post… e ho ritrovato il tuo commento, poi ho sbirciato il tuo blog e ho capito perché mi hai detto: sembra di leggere me

        Mi piace

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...