Soma

Vedeva la sua silhouette allontanarsi, stagliarsi contro il sole; il suo corpo muoversi come un’ombra sempre più piccola, nella luce glicine. Se ne andava senza neanche averlo conosciuto. Ed era bella. Questo lo sapeva da quando gli era passata davanti: atletica e bruna come un cavallo, la criniera castana e occhi neri che foravano il mondo intorno. Sdraiato, la guardava slanciata verso il cielo pensando di seguirla, ma senza coraggio. E come poteva lui, che a confronto sembrava un grigio mulo?
Poi trottava bene, agile e ondosa. Quasi s’univa al mare nell’orizzonte turchese. Ormai era distante, non molto più distante di quando gli era vicina. Così s’era persa allo sguardo e non ai suoi pensieri. Che dopotutto, gli sarà per sempre vicina, per quanto distante, se lo vorrà. Lei non sa che per poco ha trottato nel suo cuore, ha lasciato i segni dei suoi zoccoli roventi; e seppur cuore di mulo, era un cuore fatto di speranza e curiosità.
Un giorno, avrà coraggio e non sarà più bestia da soma (come se anche questo non ne richiedesse, di coraggio). Quel giorno getterà i pesi altrui fra la spiaggia e il mare e libero correrà verso lei e il sole, che se non la prenderà, prenderà soltanto il sole, ma se la prenderà, prenderà una stella speciale. Lei.
Annunci

2 thoughts on “Soma

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...