Distanti, vicini

“Che differenza c’era tra solitudine e distanza?” si chiedeva. Perché lui era pieno, pieno così, di amici e conoscenti, tutti vicini, concreti, visibili, e tutti e nessuno escluso non lo sapevano capire e con tutti e con nessuno escluso riusciva a parlare liberamente d’ogni cosa. Forse i veri amici, quelli che lo capivano e lo ascoltavano lasciandogli una certa libertà senza vincolarlo con sguardi e con pensieri, forse li ha conosciuti a distanza. Se erano loro, ed ora pensava fossero loro, erano distanti. Se era solo è perché loro erano distanti. E sì, era solo e circondato, da quelli che erano e che ora sono, ma sono di meno. Sono legami d’affetto indissolubile, ma legami senza parole e senza azione. E lui cercava altri legami. Cercava concretezza: parole sputate, occhiate timide, abbracci caldi, carezze soffici, baci istintivi. Cercava ascolto e da ascoltare. Cercava comprensione, condivisione e confronto. Cercava affinità e scontro. Lui voleva esprimersi, riconoscere le sue qualità attraverso gli altri, quegli altri distanti che lo cercavano. La distanza aiutava a cercarsi come la vicinanza aiutava a respingersi.
Annunci

11 thoughts on “Distanti, vicini

  1. L’ho pensato anch’io molte volte. Forse per chi preferisce esprimersi scrivendo, è più facile scrivere a chi è lontano piuttosto che parlare con chi è vicino. Ma poi c’è anche bisogno di persone vicine. La mia è una riflessione un po’ banale, rispetto al tuo bel post. Ma questo mi viene da dire. Belle parole, come sempre! Un saluto

    Mi piace

  2. Me lo ha tagliato -.- dicevo, che se ci fossero esperti in materia probabilmente ne farei parte :’) capisco ogni singola parola che hai scritto, mi ci ritrovo fin troppo spesso. Per me la lontananza non è un deterrente, anzi, è la vicinanza che quasi mi spaventa talvolta!

    Mi piace

    1. Penso che comunque dobbiamo cercare di valutare bene ciò che abbiamo qui intorno senza paure e da diversi punti di vista. ;) E comunque, volevi esperti in materia? Eccomi xD

      Mi piace

    1. Soluzioni? Non ancora. Ma se anche la trovassi dubito che valga per tutti. Ad ognuno la sua soluzione in questo. Intanto viviamo e proviamoci a farlo bene ;)
      (grazie per il commento)

      Mi piace

  3. Distanti, Vicini è un post che nasce da un pensiero semplice (soprattutto per chi usa regolarmente il web), ma che sei riuscito con la tua eleganza nello scrivere a trasformare in qualcosa di profondo. I sentimenti nati dal sangue, dalla carne e dalla pelle non possono essere sostituiti o relegati in un piccolo angolo della nostra vita. Ma quello che mi è piaciuto di più è il valore che hai saputo dare alla Distanza. Alle relazioni che a volte nascono tra perfetti sconosciuti, che mescolati alla solitudine e alla sincerità (che di rado si trova in questo mare di persone e parole), creano affetti solidi e importanti. Tu per me lo sei. Ma questo già lo sai.

    Mi piace

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...