Io ero un parto della natura lanciato verso l'ignoto, forse verso qualcosa di nuovo o forse anche verso il nulla, lasciare che si sviluppasse dal profondo, obbedire al mio destino e far mia la sua volontà, questo era il mio compito.
- Perché sei freddo? Non ti piaccio? - Seriamente c’è qualcuno cui potresti non piacere? - Sicuro! A te piaccio? - Sì, moltissimo. - Allora perché sei freddo con me? - Non sono freddo con te, ma con tutta quella gente che ci sta guardando… - Allora cosa vuoi fare? - Portarti a casa, lontano da sguardi indiscreti, spegnere la luce e immaginarti al buio. Vorrei essere certo che nessuno possa guardarti e che solo io possa respirarti, odorarti e toccarti… - E tu non vuoi guardarmi? - È da anni che ti conosco a memoria. È da anni che ti desidero. Me lo permetti? - No! - Già… Prima ero freddo, ora sono nudo. Addio per sempre. Per sempre nei ricordi.
Il tuo stile, Ale, è molto molto particolare e questo mi piace un sacco…guardi le cose da punti di vista che mi arrivano sempre nuovi, e per questo ti sono grata :-*
Questo dà i brividi, davvero.
In senso buono, però, nel senso che procura quel tipo di dolore che porta a riflettere. Quanti pensieri possono scaturire da parole, anche poche, disposte nel modo giusto e lette al momento giusto.
Adesso: scrivere, scrivere, scrivere. Sforzarsi di scrivere, di scrivere tanto. 17 minutes ago
@laprugna Ma mi prendo pure in giro, altroché. Sapevano bene che ero lì a fotografarli. Si son pure girati a fissarmi in modo inquietante xD 1 hour ago
@laprugna Avoja. Ogni giorno sul mio balcone. E non pagano nemmeno l'affitto. E io li minaccio con la scopa. 1 hour ago
Il tuo stile, Ale, è molto molto particolare e questo mi piace un sacco…guardi le cose da punti di vista che mi arrivano sempre nuovi, e per questo ti sono grata :-*
Con te è sempre qualcosa di costruttivo. :)
Ironia fizzante e pungente come un freddo venticello
di primo inverno.
Hai uno stile personale e accattivante che mi /ci piace
Un abbraccio
Gina
Grazie Gina. Stavolta ho provato ad esercitarmi pure con i dialoghi, anche se questo è decontestualizzato.
A rileggersi.
:)
Questo dà i brividi, davvero.
In senso buono, però, nel senso che procura quel tipo di dolore che porta a riflettere. Quanti pensieri possono scaturire da parole, anche poche, disposte nel modo giusto e lette al momento giusto.
Vero vero, è stato così per me.