Io ero un parto della natura lanciato verso l'ignoto, forse verso qualcosa di nuovo o forse anche verso il nulla, lasciare che si sviluppasse dal profondo, obbedire al mio destino e far mia la sua volontà, questo era il mio compito.
Vorrei che una leggera brezza portasse con se l’idilliaco odore della lavanda. Vorrei che questa brezza entrasse dentro casa, dalla porta aperta, dalle finestre spalancate e inondasse ogni spazio, assopisse ogni cosa, acquietasse ogni persona. E invece qualcosa di diverso dalla leggera brezza, simile ad un caldo scirocco africano che sa’ di marcio si scaraventa prepotentemente contro casa, facendo sbattere porte e finestre con la sua irruenza, creando scompiglio tra gli oggetti e guerra tra le persone.
è vero, lo scirocco è il vento delle liti. Scompiglia tutto… Ma mi hai fatto sentire quell’odore di lenzuola pulite appese al sole che amo tanto tanto :) Ciao Aleeee :)
che bello quando si apre una finestra ( nel mio caso una porta-finestra) e si annusa l’aria che sà di lavanda ( nel mio caso sà di pioggia mista a glicine…) è un piccolo assaggio della felicità che si nasconde nelle piccole cose…
grazie del passaggio
è vero, lo scirocco è il vento delle liti. Scompiglia tutto… Ma mi hai fatto sentire quell’odore di lenzuola pulite appese al sole che amo tanto tanto :) Ciao Aleeee :)
Adoro il profumo di lavanda…ben tornato ;) !!
un bacio
:)
cHE BELLE PAROLE PROFUMANO DI BUONO.
che bello quando si apre una finestra ( nel mio caso una porta-finestra) e si annusa l’aria che sà di lavanda ( nel mio caso sà di pioggia mista a glicine…) è un piccolo assaggio della felicità che si nasconde nelle piccole cose…
grazie del passaggio